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LA BELLA E LA BESTIA

tigre

Questa volta abbiamo a che fare con una ‘bronza cuerta’ come si dice in dialetto trevigiano, cioè una brace coperta di cenere, che sembra addormentata e invece è ancora feroce e pronta ad agire.

L’Arancione è questo: sembra una belva mansueta, finalmente addomesticata e invece è ancora profondamente selvaggia.

Ha indiscusse qualità benefiche sull’umore, induce ottimismo e voglia di fare, è un ottimo antidoto per il polo negativo del blu, per esempio, dal momento che bilancia l’introversione e la tendenza alla depressione e all’isolamento del blu con la sua carica vitale ed espansiva.

Ma sottovalutarlo o considerarlo un innocuo buontempone sarebbe un errore.

Perchè qui in realtà stiamo parlando delle tigre, delle volpe selvatica, del fuoco, del sesso, dell’energia vitale che sottende ad ogni creazione.

fuoco

Arancione è l’appetito, ogni genere di appetito (e infatti è usato nella cura dei disturbi alimentari), la spinta ad agire, la voglia di nutrirsi di vita, l’entusiamo che scioglie il pessimismo come neve al sole…

L’arancione è sovversivo per natura.

Arancione è la lotta non violenta di Gandhi, con la sua carica rivoluzionaria che sa controllare gli impulsi distruttivi e incanalare le risorse in un nuovo sistema di valori.

Ma anche la rivoluzione in Ucraina di Yulia Tymoshenko e Viktor Yushchenko si è tinta di Arancione.

rivoluzione arancione

Arancione è la zucca di Halloween o dell’analoga festa celtica del Samhain, che simboleggia la presenza della Luce e dell’Energia creatrice anche nel momento più buio dell’anno, il solstizio d’inverno.

Cenerentola quando riscopre la spinta vitale del desiderio che la risveglia dal torpore della cenere, viene portata al Ballo del Principe da una zucca arancione trasformata in carrozza. Molto simbolico.

zucca

Arancioni sono gli abiti indossati dagli Swami indù, dai monaci buddisti, dai seguaci di Osho, dagli Hare Krishna : filosofie molto diverse che però hanno in comune il principio per cui l’energia vitale, che inizialmente è sempre energia sessuale, va educata, sublimata e incanalata per raggiungere lo stato di Samadhi, la beatitudine totale in cui ti senti unito con tutto ciò che esiste al Mondo.

Il vero Maestro sa usare questa spinta naturale in chiave di risveglio creativo.

meditazione

E l’Arancione fa proprio questo, smobilita l’energia, fluidifica i blocchi e le rigidità,

soffia via la polvere accumulata attorno al nucleo vitale e creativo della psiche e crea una rivoluzione silenziosa, pacifica ma molto molto potente.

Se hai qualcosa di irrisolto in quell’ambito, aspettati che venga tutto a galla di colpo e che inizialmente ti possa travolgere come un animale selvatico a cui vengano aperte le sbarre della gabbia dopo anni di cattività…Grrrrrr!

Dopo sta a te trovare il modo di incanalare tutta questa carica e trasformarla in pura creatività…

puoi mirare ad ogni tipo di creatività, dal concepimento vero e proprio, fino alla realizzazione di un progetto a lungo covato in un cassetto…puoi iniziare quell’attività che sogni da tanto, puoi ristrutturare casa,dedicarti al giardinaggio o alla pittura, dare avvio alla tua prima collezione di moda…quello che vuoi tu.

Qualsiasi cosa realizzerai sarà lo specchio di Te percio ricorda che a prescindere dal successo o meno della tua creazione, ti resterà comunque il valore importante di esserti conosciuto di più e di aver almeno fatto un tentativo nella direzione della tua realizzazione come persona…anche se andrà male la prima volta, con l’esperienza che avrai maturato potrai sempre riprovarci e stavolta riuscirci!

luisacolori

E allora Rock the Rainbow!

Musica consigliata: Richard Wagner, La cavalcata delle Valchirie

Piatto da gustare: gnocchi di zucca con gorgonzola e noci

Vino da abbinare: Gewurztraminer

Opera: la favola de ‘La Bella e la Bestia’

2018-11-30T10:55:48+00:00