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Dedicato alle Mamme

Colonne doriche, ioniche o corinzie, ognuna con la sua forma, ognuna con il suo stile.

Negli ultimi giorni due donne mi hanno contattata per chiedermi una consulenza di immagine incentrata sul cambiamento dopo la maternità.
Per cambiamento intendo che queste donne hanno vissuto una vera rivoluzione nel corpo, ovviamente.
Ma intendo anche che si è trasformato qualcosa molto in profondità, dove l’immagine non arriva o magari esistono solo certi tipi di immagini, gli archetipi.

Entrambe hanno usato parole chiave: ‘ho cambiato forma, mi sento vulnerabile, voglio rivedermi bella ma non so come fare’.

Che si fa adesso?

Non vi racconterò la bella storia che il vostro corpo è sacro e lo dovete onorare perché ha dato la vita, non mi permetterò neppure per un attimo di dirvi che è normale il fatto che si trasformi. Lo penso davvero, ma non ve lo dirò.
Avete partorito, siete passate attraverso il confine invisibile tra vita e morte e avete bisogno di risposte concrete, perché quello che mi chiedete adesso non è di essere consolate, ma di fornirvi strumenti di azione.
Non ho scelto questo lavoro per battere pacche sulle spalle, ma per cavalcare sfide ogni giorno e trovare soluzioni insieme a voi.

La mia esperienza

Mi ricordo perfettamente quello che ho provato io dopo aver partorito, con una nuova cicatrice da cesareo cucita male sulla pancia e 25 chili in più. Senza più scuse sul fatto che contenevo la vita e quindi la mia sfericità era bella e senza neppure ormoni che mi davano felicità gratis.
Come un tonfo dal mondo dei sogni alla nuda terra, questo è il post partum.
Assomiglia molto al post party!
Prima tutta una festa, sei la regina indiscussa, servita e riverita, poi di colpo diventi la serva, detronizzata dal tuo stesso figlio.
E sapete cosa?
Nessuno te lo racconta, prima.
Lo scopri.

In quel momento se qualcuno prova a consolarti dicendo cose tipo ‘sei sempre bellissima’ rischia la decapitazione.
Non importa che lo pensi davvero.
Rischia e basta.
Perché tu lo sai perfettamente che non sei più quella di prima, che il tuo corpo di colpo ti è estraneo e non hai neppure tempo di viverti questo strano lutto colmo di gioia, perché hai un bambino da curare.
Già è un miracolo se riesci a farti la doccia.
È bellissimo, capiamoci.
Ma è anche tremendamente duro, insieme, nello stesso istante.

Tre cose da fare subito

1. Chiedere aiuto.
Di continuo e in modo chiaro e preciso.
Non importa se ce la fate da sole, se lo sapete fare meglio voi e anche più velocemente.
Il punto è che un bambino si cresce insieme ad una tribù, non giocate a fare le onnipotenti perché è un gioco pericoloso.
Se invece davvero non avete nessuno, allora almeno parlatene con le amiche o cercate gruppi di mamme con cui condividere quello che state vivendo.

2. Fidarsi.
Degli altri, del vostro intuito, dell’universo, del vostro bambino. Perché è un modo di vivere leggeri, di planare sulle cose.
Non dovete privarvi di colpo di senso critico e discernimento, semplicemente avete già i vostri cazzi, non serve aggiungere altro peso ancora.
E fidatevi anche del punto di vista di una professionista, se ne sentite il bisogno.
Ad esempio di una consulente di immagine, che è proprio una persona come voi, che ha strumenti da insegnarvi per stare bene, per risolvere problemi, per fare pace con i cambiamenti.

3. Riprendersi la vita.
Prima possibile, nei ritagli di tempo, compatibilmente con quello che potete fare.
Ma curatevi di voi, sempre.
Mettete tanta cura nei gesti verso voi stesse quanta ne mettete verso il vostro piccolo. Curate di avere qualche momento per voi, solo per voi e scegliete come usarlo.
Non vi dimenticate di voi stesse proprio adesso. Rilassatevi pure, non state sulla corda, ma ricordate che esistete sempre.
E che ora esiste la mamma ma continua ad esistere anche la donna, l’amante, la regina, la strega, la vecchia saggia, la figlia, la sorella.
Ogni donna è tante donne, sempre.
Ciascuna chiede la sua parte di attenzione e può essere trascurata solo per un tempo breve.
Ogni donna è una Matrioska.

Fiorire è la soluzione, sempre.

Non sei bella nonostante i cambiamenti, sei bella grazie a quei cambiamenti.
Lo so, non è facile vederlo subito.
Sembra un paradosso provare gratitudine per un corpo irriconoscibile.
Ma arriverà il tempo in cui ti sarà chiaro.
Datti tempo.

Stai maturando dentro, poco alla volta, una nuova identità più ricca di sfumature. Hai bisogno di lasciar sedimentare l’esperienza e vedere cosa affiora dai tuoi abissi.
E nel frattempo, io sono qui. Ci sono tanti piccoli segreti che posso condividere con te per iniziare subito ad agire e sentirti a tuo agio nella tua nuova pelle.

Accompagnarti in questo percorso entusiasmante alla scoperta di chi stai diventando è esattamente la professione che mi sono scelta ed è molto più di un semplice lavoro per me. Vederti fiorire in una nuova forma è la soddisfazione più potente che tu possa regalare a me, al tuo bambino e soprattutto a te stessa.

2019-06-01T15:09:11+00:00